Ottava salvaguardia e ripristino del Fondo Esodati

 

manifestanti IIX salvaguardia

 

COMUNICATO DEL COMITATO ESODATI “LICENZIATI O CESSATI SENZA TUTELE”

 

A TUTELA DELLA OTTAVA SALVAGUARDIA
(no money, no honey!)

…ovvero: niente soldi, niente miele!

Affinché la ottava salvaguardia possa venire approvata non bastano i dati dei report e le buone intenzioni della Commissione Lavoro. Occorre che nel Fondo Esodati rientrino al più presto i soldi (1,5 Mldi circa) che sono stati utilizzati dal governo per scopi diversi da quelli previsti dalla Legge.

Il tempo a disposizione è brevissimo e se non si arriverà a convocare la Conferenza dei Servizi subito dopo il ripristino della giacenza nel Fondo e prima della pausa estiva dei lavori parlamentari, il rinvio ad un provvedimento in Legge di Stabilità potrebbe facilmente diventare una soluzione obbligata.

Come sostenuto, tanto dalla Rete dei Comitati quanto da diversi esponenti della Commissione Lavoro, la soluzione per gli esodati risiede unicamente in una definitiva e risolutiva salvaguardia, che non deve essere oggetto delle alchimie contabili della Legge di Stabilità dal momento che le coperture economiche per le misure di salvaguardia derivano direttamente dai risparmi ottenuti a consuntivo delle precedenti analoghe misure di Legge e non hanno quindi incidenza sul bilancio dello Stato. Per questi motivi e dopo attenta valutazione, il Comitato “Licenziati o cessati senza tutele” ritiene sia ormai improcrastinabile dare corso ad una concreta azione finalizzata al totale reintegro del Fondo Esodati.

Con il patrocinio dell’on. avv. Maestri, noto agli esodati per la sua recente, importante interrogazione n° 4-12665 a sostegno di una ottava salvaguardia e per una iniziativa di diffida, vincente sul piano mediatico, condotta a favore di Opzione Donna, nonché col conforto dell’incoraggiante parere degli onn. Damiano, Gnecchi e Baruffi,

questo Comitato avvia una raccolta di PRE -ADESIONI

ad una diffida amministrativa nei confronti del Governo, con la quale chiedere l’immediato ripristino delle somme impiegate per scopi diversi da quelli previsti dalla Legge 228/2012, art. 1 comma 235.

L’iniziativa riguarda principalmente gli esodati con decorrenza oltre il 6 gennaio 2017 e tutti coloro i quali, pur estromessi dalle precedenti salvaguardie, ritengono oggettivamente di essere in possesso dei requisiti atti a beneficiare di una prossima salvaguardia. Ciò premesso, saranno accettate adesioni anche da parte di chi, quand’anche già salvaguardato ma memore di aver fatto parte lui stesso degli iniziali 172.466 esodati, volesse concretizzare in tal modo la sua solidarietà nei confronti degli ultimi 24/34.000.

L’on. avv. Maestri si è detto pronto a procedere non appena saremo in grado di garantire un numero di aderenti sufficiente a contenere entro limiti accettabili il costo pro-capite del suo mandato, già di per se davvero molto contenuto. Il costo pro-capite si determinerà in base al numero delle pre-adesioni (maggiori saranno le pre-adesioni e minore sarà il costo pro-capite). Sulla base del numero delle pre-adesioni pervenute, propedeutico al conferimento del mandato, si stabilirà l’effettivo importo delle quote di adesione e agli aderenti verranno fornite tutte le indicazioni e informazioni del caso.

Per quanto concerne gli aspetti fiscali dell’operazione, il Comitato sta valutando la disponibilità di alcuni soggetti giuridici esterni ai quali, per legge, dovrà essere demandata la responsabilità della gestione amministrativa delle future quote di adesione. Si invitano pertanto gli interessati a segnalare quanto prima il proprio nominativo attraverso il questionario raggiungibile dal link a fondo pagina.

L’adesione diverrà impegnativa solo nel momento in cui, raggiunto il numero minimo di aderenti previsto e convenuto con l’on. avv. Maestri, si procederà a raccogliere le quote dagli aderenti e si darà effettivo mandato allo Studio Legale che, a sua volta, provvederà a dare immediata notifica della diffida al Governo.

I volontari impegnati nell’iniziativa sono pochi, il tempo a disposizione è pochissimo; necessitiamo pertanto della collaborazione di chiunque voglia rendersi disponibile a collaborare nell’iniziativa la cui riuscita dipenderà, in buona misura, anche dalla fattiva collaborazione degli esodati, a sostegno dei quali si rivolge questa iniziativa.

ACCEDI AL MODULO DI PRE-ADESIONE

 

Il Comitato “Licenziati o cessati senza tutele”

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